E’ di questi giorni una sentenza della Corte di Appello di Firenze che riconosce ad una ditta sestese, assistita dall’ADUSBEF di Sesto Fiorentino con gli avvocati Eva Pecchioli e Daniela Gentili, un rimborso sostanzioso, circa 22.000,00 euro e condanna la banca a rifondere sia parte delle spese di consulenza tecnica che legali.
La Corte d’Appello ha infatti statuito che la domanda di accertamento del saldo può avere ad oggetto anche un credito se accertato.
E così è stato.
Espletata la CTU, è risultato che la banca aveva addebitato alla ditta interessi anatocistici non dovuti per oltre 150.000,00 euro, che sono andati ad annullare il debito in conto corrente nei confronti della banca stessa, generando un saldo positivo a favore della ditta sestese.
CONTINUANO AD ARRIVARE I RIMBORSI DALLE BANCHE PER ANATOCISMO

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